Come si fa: Sviluppare un negativo b/n – 18 novembre

Sarà la moda delle Holga e delle Lomo, sarà l’attrazione per i sali d’argento non ha eguali per un appassionato fotografo, sarà che il mistero della luce si può capire davvero solo se da una scatolina cilindrica di metallo si crea un negativo con una immagine impressionata, sarà che il bianco e nero digitale ancora non riesce ad eguagliare la bellezza e il fascino di una stampa analogica, sarà perchè molti di noi hanno ritrovato in cantina o in soffitta le macchine fotografiche dei nostri nonni e dei nostri genitori e nonostante gli anni ci siamo resi conto che ancora funzionano, insomma sarà per tutti questi motivi o per altri motivi personalissimi di ognuno che in tanti stiamo rispolverando le bambine analogiche, e addirittura qualcuno non ha mai smesso di usarle 🙂

Ma il problema maggiore, come avrete potuto constatare, è che in molti negozi di foto guardano con sufficienza le persone che si presentano con questi strani cilindretti da sviluppare, e in molti casi si ottengono risultati poco soddisfacenti.

In realtà sviluppare un negativo bianconero a casa non è un’operazione per “pochi eletti”, l’attrezzatura necessaria è relativamente limitata e mediamente economica (fatte le dovute proporzioni con il costo della fotografia come hobby) ed è abbastanza semplice, l’importante è rispettare una serie di passaggi e di parametri, e si riesce ad ottenere un risultato spesso migliore di quello che molti laboratori commerciali ci restituiscono.

E’ per questo che l’associazione Fotografi Romamor vi propone un “come si fa”, che non sarà strutturato come un corso vero e proprio che richiederebbe molto più tempo, ma semplicemente un incontro per imparare la tecnica di base, quello che è sufficiente sapere per poi poter iniziare a camminare con le proprie gambe ed iniziare poi a casa propria a sviluppare i propri negativi, e, perchè no, a fare varie sperimentazioni con la chimica e le pellicole fino a trovare la propria “identità”.

Quello che dovrete portare è, ovviamente un negativo scattato e non sviluppato, possibilmente che non contenga le foto della vostra vita :), e se a casa avete qualche attrezzatura analogica ereditata da zii o nonni (tank soprattutto) portatela per poter iniziare a familiarizzare con la vostra attrezzatura.

L’incontro si svolgerà a casa mia in zona Tuscolana-Numidio Quadrato (darò l’indirizzo via flickrmail) domenica 18 novembre alle ore 16.00, la durata sarà “ad oltranza” finchè non avremo finito (se siamo bravi con tre orette dovremmo farcela), il numero massimo di partecipanti è 3, per ora, se ci dovesse essere il pienone di richieste faremo un’altra sessione più avanti. Il costo è di 20€ solo per coprire il costo dei chimici.

Per adesioni scrivere a [email protected]
Ed ora tutti fuori a scattare!!!!